FA MALE APRIRE E CHIUDERE IL PUGNO PERI PRELIEVI

per proporre argomenti di discussione sulle novità dal mondo della ricerca, della medicina, quesiti e perplessità
Rispondi
Avatar utente
lorichi
Amministratore
Messaggi: 11496
Iscritto il: 06/06/2009, 17:07
Località: ROMA

FA MALE APRIRE E CHIUDERE IL PUGNO PERI PRELIEVI

Messaggio da lorichi »

Versione stampabile della discussione
Fa male aprire e chiudere il pugno prima di un prelievo di sangueCominciata da semplice
FORUM SULLE MALATTIE CRONICHE AUTOIMMUNI DEL GRUPPO REUM AMICI > EVENTUALI PROPOSTE DI DISCUSSIONE
Parte 1 di 1
semplice27/8/2008, 15:34
martedì 19 agosto 2008

FA MALE APRIRE E CHIUDERE IL PUGNO PRIMA DI UN PRELIEVO DI SANGUE

Aumenta i livelli di potassio nel sangue, creando problemi renali o cardiaci. Meglio limitarsi a farlo una volta sola

È il gesto più usuale durante il prelievo di sangue, e si impara a farlo fin da bambini: aprire e chiudere più volte il pugno per facilitare la circolazione. Ma da oggi le cose potrebbero cambiare: un'allerta dalla Gran Bretagna segnala che aprire e chiudere il pugno potrebbe aumentare i livelli di potassio nel sangue, con la possibilità di avere alla lunga problemi renali o cardiaci, e creando tra l'altro confusione negli stessi risultati del test.

La pratica di aprire e chiudere il pugno è un relitto del passato che andrebbe superato, è stato consigliato a tutti i medici addetti ai prelievi di non chiederla più ai pazienti.

Un consiglio inevitabile, visto che sugli stessi soggetti analizzati, dopo averli invitati a non ripetere la manovra del pugno, i livelli di potassio sono calati subito sensibilmente.

Sarà difficile, ammettono gli scienziati, cambiare un'abitudine diffusa almeno dal 1960, ma l'alternativa può essere un buon compromesso: non serrare il pugno ma “chiudere delicatamente la mano e aprirla una sola volta”. In questo modo le vene vengono comunque messe in risalto, senza però influire sui livelli di potassio.

http://puntonet1.blogspot.com/
tarantola1727/8/2008, 20:28
Le mie vene nn si vedono proprio, quindi o faccio così o niente prelievo.
marzia525827/8/2008, 22:06
le mie vene si vedono a 10 mt di distanza ... ecco perche' non mi hanno mai detto di aprire e chidere il pugno!
TANY5827/8/2008, 22:09
se io non faccio così non mi fanno il prelievo, già ogni volta se va bene beccano le vene al primo colpo, sennò si passa el polso a metà avanbraccio sopria il gomito ecc... alla folle ricerca di una vena e che dia e che tenga!!!!
farfalla'7928/8/2008, 00:57
MA DAI!MA QUESTA MI E' NUOVA !IO FACCIO COSI' QUANDO ME LO FANNO E PURE QUANDO LO DEVO FARE A UN ALTRO,BE',PERCHE' SE FA MAE NON DOVREMMO CAMBIARE ABITUDINE?CI DARAN NUOVE DIRETTIVE E FAREMO IN MANIERA DIVERSA,DEL RESTO NON SAREBBE L'UNICA COSA CHE ABBIAM DOVUTO CAMBIARE,PENSATE ALLE INIEZIONI,UNA VOLTA SI DISINFETTAVA CON L'ALCOOL POI HAN CAPITO CHE ERA UN FISSATIVO E ORA GUAI SE DISINFETTIAMO CON L'ALCOOL.
BRUNELLA 5728/8/2008, 22:17
ANCHE DA NOI QUANDO TI FANNO UN PRELIEVO TI FANNO CHIUDERE IL PUGNO TI METTONO IL LACCIO POI UN ATTIMO DOPO TI DICONO DI APRIRLO,NON MI SEMBRA CHE CI SIANO TANTI RISCHI (IMG:http://image.forumfree.it/1/5/4/5/1/6/3/1208038425.png) (IMG:http://image.forumfree.it/1/5/4/5/1/6/3/1208038425.png) (IMG:http://image.forumfree.it/1/5/4/5/1/6/3/1208038425.png)
Salvia5229/8/2008, 12:54
ANCHE A ME PRIMA DI FARE IL PRELIEVO, FANNO TENERE IL BRACCIO LUNGO IL CORPO APRENDO E CHIUDENDO
IL PUGNO.
COMUNQUE A ME NON TROVANO MAI LA VENA, E QUINDI PREFERISCO FARMI FARE IL PRELIEVO NELLA MANO.
CIAO sALVIA52 :blink:
deile31/8/2008, 20:00
ho molti dubbi a riguardo..le cause che provocano un aumento del potassio sono altri e leggermenti più complessi! mi piacerebbe leggere di più su questa notizia... anche perchè faccio infusioni ogni giorno e non mi sembra che qualcuno dei miei pazienti abbia avuto aritmie da iperpotassemia!
Parte 1 di 1
Powered by ForumCommunity.net · Powered by Invision Power Board © 2002 IPS, Inc.
Immagine

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
In ottemperanza alle Linee guida in tema di trattamento di dati personali per finalità di pubblicazione e diffusione nei siti web esclusivamente dedicati alla salute - 25 gennaio 2012
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2012)

AVVERTENZE DI RISCHIO:

• SI AVVERTONO gli utenti di valutare con la necessaria attenzione l'opportunità, nei propri interventi, di inserire, o meno, dati personali (compreso l'indirizzo e-mail), che possano rivelarne, anche indirettamente, l'identità (si pensi, ad esempio, al caso in cui in cui l'utente, nel testimoniare la propria esperienza o descrivere il proprio stato di salute, inserisca riferimenti a luoghi, persone, circostanze e contesti che consentano anche indirettamente di risalire alla sua identità);
• SI AVVERTONO gli utenti di valutare l'opportunità di pubblicare, o meno, foto o video che consentano di identificare o rendere identificabili persone e luoghi;
• SI AVVERTONO gli utente di prestare particolare attenzione alla possibilità di inserire, nei propri interventi (postati nei diversi spazi dedicati alla salute), dati che possano rivelare, anche indirettamente, l'identità di terzi, quali, ad esempio, altre persone accomunate all'autore del post dalla medesima patologia, esperienza umana o percorso medico;
• l'ambito di conoscibilità dei dati propri o altrui, immessi dall'utente nel proprio profilo personale, sono consultabili soltanto dagli iscritti al sito, tutto ciò che è scritto nei forums è invece consultabile da qualsiasi utente che acceda al sito stesso e tali dati pubblici sono reperibili mediante motore di ricerca interno
• i dati immessi dagli utenti nei forums sono indicizzabili e reperibili anche dai motori di ricerca generalisti (Google, Yahoo etc.);
• gli unici dati sensibili trattati sono gli indirizzi di posta elettronica indicati all'atto della propria iscrizione, gli amministratori del forum sono responsabili del loro trattamento viewtopic.php?f=103&t=291

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Nonnalory
Una cosa alla volta un giorno dopo l'altro
Sono nata cieca. A volte sono triste, ma poi penso ai ragazzi meno fortunati di me, quelli che mi prendono in giro. A loro è andata peggio. Sono nati senza cuore.
Cecilia Camellini (Campionessa olimpica alle paralimpiadi 2012)
A noi la malattia ci fa un baffo!
http://anoilamalattiacifaunbaffo.blogspot.com/


Tutto inizia nel 1975 con lombosciatalgia bilaterale e curata come tale, senza alcun risultato, per 12 anni. Nel 1987 diagnosi di Sacroileite alla quale nel 2007 si è aggiunta una Pancolite (infiammazione cronica dell'intestino), da metà dicembre 2007 diagnosi di spondiloartrite (ogni tanto cambia il nome della malattia, quello definitivo pare essere enteroartrite) farmaci: balzide per l'intestino, azatioprina, e, al bisogno, cortisone e indometacina per l'artrite. Ad aprile 2010 intervento di artroprotesi 4° dito mano dx.
Da novembre 2014 problemi di calo linfociti con conseguente sospensione di azatioprina. Da meta' marzo 2015 iniziato metotrexate che pero' ho dovuto sospendere dopo due mesi per sopraggiunti effetti collaterali. Nel 2015 diagnosi di gastrite cronica sempre causata dai problemi autoimmuni. Da novembre 2016 ripreso azatioprina e si e' aggiunta la psoriasi. A conti fatti la diagnosi attuale sembra essere artrite psorisiaca con infiammazione intestinale e gastrite tutto riconducibile ad autoimmunita'


Amicizia è la capacità di dare senza chiedere nulla.E' la spalla su cui piangere, è una mano che stringe la tua e ti consola.E' anche la capacità di ascoltare i silenzi, grazie per aver ascoltato i miei
Avatar utente
speranza_ultima
Messaggi: 478
Iscritto il: 19/09/2013, 13:19

Re: FA MALE APRIRE E CHIUDERE IL PUGNO PERI PRELIEVI

Messaggio da speranza_ultima »

lorichi ha scritto:Versione stampabile della discussione
Fa male aprire e chiudere il pugno prima di un prelievo di sangueCominciata da semplice
FORUM SULLE MALATTIE CRONICHE AUTOIMMUNI DEL GRUPPO REUM AMICI > EVENTUALI PROPOSTE DI DISCUSSIONE
Parte 1 di 1
semplice27/8/2008, 15:34
martedì 19 agosto 2008

FA MALE APRIRE E CHIUDERE IL PUGNO PRIMA DI UN PRELIEVO DI SANGUE

Aumenta i livelli di potassio nel sangue, creando problemi renali o cardiaci. Meglio limitarsi a farlo una volta sola

È il gesto più usuale durante il prelievo di sangue, e si impara a farlo fin da bambini: aprire e chiudere più volte il pugno per facilitare la circolazione. Ma da oggi le cose potrebbero cambiare: un'allerta dalla Gran Bretagna segnala che aprire e chiudere il pugno potrebbe aumentare i livelli di potassio nel sangue, con la possibilità di avere alla lunga problemi renali o cardiaci, e creando tra l'altro confusione negli stessi risultati del test.

La pratica di aprire e chiudere il pugno è un relitto del passato che andrebbe superato, è stato consigliato a tutti i medici addetti ai prelievi di non chiederla più ai pazienti.

Un consiglio inevitabile, visto che sugli stessi soggetti analizzati, dopo averli invitati a non ripetere la manovra del pugno, i livelli di potassio sono calati subito sensibilmente.

Sarà difficile, ammettono gli scienziati, cambiare un'abitudine diffusa almeno dal 1960, ma l'alternativa può essere un buon compromesso: non serrare il pugno ma “chiudere delicatamente la mano e aprirla una sola volta”. In questo modo le vene vengono comunque messe in risalto, senza però influire sui livelli di potassio.

http://puntonet1.blogspot.com/
tarantola1727/8/2008, 20:28
Le mie vene nn si vedono proprio, quindi o faccio così o niente prelievo.
marzia525827/8/2008, 22:06
le mie vene si vedono a 10 mt di distanza ... ecco perche' non mi hanno mai detto di aprire e chidere il pugno!
TANY5827/8/2008, 22:09
se io non faccio così non mi fanno il prelievo, già ogni volta se va bene beccano le vene al primo colpo, sennò si passa el polso a metà avanbraccio sopria il gomito ecc... alla folle ricerca di una vena e che dia e che tenga!!!!
farfalla'7928/8/2008, 00:57
MA DAI!MA QUESTA MI E' NUOVA !IO FACCIO COSI' QUANDO ME LO FANNO E PURE QUANDO LO DEVO FARE A UN ALTRO,BE',PERCHE' SE FA MAE NON DOVREMMO CAMBIARE ABITUDINE?CI DARAN NUOVE DIRETTIVE E FAREMO IN MANIERA DIVERSA,DEL RESTO NON SAREBBE L'UNICA COSA CHE ABBIAM DOVUTO CAMBIARE,PENSATE ALLE INIEZIONI,UNA VOLTA SI DISINFETTAVA CON L'ALCOOL POI HAN CAPITO CHE ERA UN FISSATIVO E ORA GUAI SE DISINFETTIAMO CON L'ALCOOL.
BRUNELLA 5728/8/2008, 22:17
ANCHE DA NOI QUANDO TI FANNO UN PRELIEVO TI FANNO CHIUDERE IL PUGNO TI METTONO IL LACCIO POI UN ATTIMO DOPO TI DICONO DI APRIRLO,NON MI SEMBRA CHE CI SIANO TANTI RISCHI (IMG:http://image.forumfree.it/1/5/4/5/1/6/3/1208038425.png) (IMG:http://image.forumfree.it/1/5/4/5/1/6/3/1208038425.png) (IMG:http://image.forumfree.it/1/5/4/5/1/6/3/1208038425.png)
Salvia5229/8/2008, 12:54
ANCHE A ME PRIMA DI FARE IL PRELIEVO, FANNO TENERE IL BRACCIO LUNGO IL CORPO APRENDO E CHIUDENDO
IL PUGNO.
COMUNQUE A ME NON TROVANO MAI LA VENA, E QUINDI PREFERISCO FARMI FARE IL PRELIEVO NELLA MANO.
CIAO sALVIA52 :blink:
deile31/8/2008, 20:00
ho molti dubbi a riguardo..le cause che provocano un aumento del potassio sono altri e leggermenti più complessi! mi piacerebbe leggere di più su questa notizia... anche perchè faccio infusioni ogni giorno e non mi sembra che qualcuno dei miei pazienti abbia avuto aritmie da iperpotassemia!
Parte 1 di 1
Powered by ForumCommunity.net · Powered by Invision Power Board © 2002 IPS, Inc.
Il problema è riuscire a farlo il pugno, a settembre non riuscivo neanche a fare il mezzo pugno
l'infermiera non capiva che era un problema meccanico e stava per farmi il prelievo
su una vena della mano...
La speranza è l'ultima a morire
Avatar utente
speranza_ultima
Messaggi: 478
Iscritto il: 19/09/2013, 13:19

Re: FA MALE APRIRE E CHIUDERE IL PUGNO PERI PRELIEVI

Messaggio da speranza_ultima »

trovato il modo per fare una specie di pugno, mi sono portata dietro una pallina in gel e ho stretto quella,
funziona 9 provette riempite in un attimo, cmq l'infermiere mi ha detto che fa bene bere due bicchieri d'acqua
prima del prelievo
La speranza è l'ultima a morire
Rispondi

Torna a “EVENTUALI PROPOSTE DI DISCUSSIONE”