dolore e pensieri cupi
Inviato: 03/06/2012, 17:37
Ciao a tutti. Spero che qualcuno si ricorderà di me anche se non scrivo da un po'.
Beh, vi pongo questa questione. Poichè non so fin quanto posso sperare di diminuire la sofferenza fisica legata alla mia patologia (connettivite indifferenziata con dolori agli arti ma con coinvolgimento da qualche mese anche della colonna vertebrale) come posso tollerarla in modo da riuscire a gestire in qualche modo il periodo di riacutizzazione? Da due settimane i dolori sono divenuti insopportabili e in attesa della prossima visita dal reumatologo non so cosa fare. Sto passando le mie giornate a leggere, ascoltare la musica e fare fin dove possibile dello stretching ma l'umore è a terra, non voglio sentire nè vedere nessuno (d'altra parte da quando ho la malattia mi sono isolata parecchio dalle vecchie amicizie). Vi dico francamente che ho difficoltà anche ad essere lucida e a seguire la routine quotidiana e che a momenti penso alla morte come alla soluzione di ogni pena. Il dolore sta annientando il mio raziocinio e così mi trovo a pensare con piacere ad un allontanamento improvviso e volontario da questa condizione. Mi sento davvero alla deriva. Premetto che non sono depressa e che faccio questi pensieri solo quando il dolore diventa davvero insopportabile.
Voi cosa fate per gestire un malessere così forte?
n.b. Il mio reuma mi faceva prendere solo il plaquenil . Aspetto adesso che l'algix che sto prendendo da 3 giorni su prescrizione della mia dottoressa di base inizi a fare effetto
Beh, vi pongo questa questione. Poichè non so fin quanto posso sperare di diminuire la sofferenza fisica legata alla mia patologia (connettivite indifferenziata con dolori agli arti ma con coinvolgimento da qualche mese anche della colonna vertebrale) come posso tollerarla in modo da riuscire a gestire in qualche modo il periodo di riacutizzazione? Da due settimane i dolori sono divenuti insopportabili e in attesa della prossima visita dal reumatologo non so cosa fare. Sto passando le mie giornate a leggere, ascoltare la musica e fare fin dove possibile dello stretching ma l'umore è a terra, non voglio sentire nè vedere nessuno (d'altra parte da quando ho la malattia mi sono isolata parecchio dalle vecchie amicizie). Vi dico francamente che ho difficoltà anche ad essere lucida e a seguire la routine quotidiana e che a momenti penso alla morte come alla soluzione di ogni pena. Il dolore sta annientando il mio raziocinio e così mi trovo a pensare con piacere ad un allontanamento improvviso e volontario da questa condizione. Mi sento davvero alla deriva. Premetto che non sono depressa e che faccio questi pensieri solo quando il dolore diventa davvero insopportabile.
Voi cosa fate per gestire un malessere così forte?
n.b. Il mio reuma mi faceva prendere solo il plaquenil . Aspetto adesso che l'algix che sto prendendo da 3 giorni su prescrizione della mia dottoressa di base inizi a fare effetto
